La leggenda di Feminis

La data di nascita dell’italiano Giovanni Paolo (Paul) Feminis è sconosciuta. Egli morì nel 1736 a Colonia.

La famiglia di Feminis poteva essere annoverata tra quelle famiglie molto povere, i cui bambini già in tenera età emigravano in Germania e Francia come spazzacamini.

Dopo essere stato a Rheinsberg e a Mainz, Feminis arrivò nel 1694 a Colonia, per lavorare come assistente presso sua zia. Il negozio di quest’ultima, che Feminis ereditò dopo la sua morte, vendeva tra gli altri articoli anche acque alcoliche come “Eau admirable/ “Aqua mirabilis”. “Aqua mirabilis” (come “Eau de Toilette”) era la denominazione utilizzata per indicare le acque alcoliche prodotte in Italia fin dal 1500. Feminis non ha mai prodotto Eau de Cologne, nè tantomeno l’ha inventata.

La leggenda riguardante Feminis è stata creata dagli imitatori di Eau de Cologne cinquanta anni dopo la sua morte. Questi ultimi hanno cercato di dimostrarla nei modi più bizzarri, per esempio:
– tramite un’abilitazione che l’Università di Colonia avrebbe rilasciato nel 1727, ma che apparve per la prima volta a Parigi e soltanto in seguito, quando l’università di Colonia fu riaperta dopo l’occupazione francese, anche a Colonia. Come documentato, nessuna delle firme nel documento corrisponde ai nomi di alcun rettore dell’univesità di Colonia.
– tramite un quadro del 1809 che porta il nome di Feminis, ma che in realtà rappresenta Monsieur Dinocheau, fondatore della chiesa Saint Roche a Parigi. Il nome dell’italiano è stato infatti indebitamente aggiunto in seguito.

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